Piano
Resto sepolto nella mia poltrona. C'è buio ma non è notte. Sto assorto da tanto di quel tempo che non ricordo più perché. I titoli di coda sono terminati e l'operatore interrompe brusco la coda della musica. La memoria slitta di qualche secondo, rivedo passare i titoli. Chet Baker. Le Gallinelle, Alexander Platz. Angela, suonata da Stefano Bollani. Esco all'aria aperta. Dentro c'ero io, fuori c'è Milano. Quanti danni fa la vita. Infilo gli occhiali da Vespa e arrivo al baretto nuovo di via Solferino. Vedo le donne di Caterina e sorrido. Nuotano, immobili, sulle pareti.