Ronda su ronda
Ho paura che mi stuprino. Che infilino il loro membro scuro ed enorme dentro il mio corpo sfibrato e che facciano di me un pervertito.
Ieri ho fatto una passeggiata a Porta Furba. Mi sono fatto accompagnare da un paio di amici forzisti, di Forza Nuova, che conosco da anni. Li ho pagati. Una ronda privata. D'ora in poi mi seguiranno ogni volta che uscirò. Mi faranno la ronda intorno. I miei angeli custodi. Con i loro spray al peperoncino e il tirapugni metteranno in fuga i romeni, i tunisini. E i froci.
Sono dei bravi ragazzi, loro. Gli uomini della ronda.
Ieri hanno rotto il setto nasale a uno spacciatore di merda. Ma è stato un eccesso di entusiasmo. Se ne stava dietro un albero, tutto magro, con il suo naso schiacciato. Ha allungato la mano verso di noi. Non poteva sapere, che c'erano loro, la mia ronda privata.
Io una ronda la regalerò per Natale alla mia fidanzata Camilla. Sarà una ronda bellissima, tutta colorata. Danzerà intorno a lei e saremo felici.