Ne comptez pas sur moi
Laisse moi tranquille.
Mi sono allungato verso di lei e le ho contato i capelli bianchi. Sono pochi, ha detto lei piano, ruotando il mento verso di me. Il suo naso, quasi piramidale, il taglio degli occhi minuscoli, la piega di sarcasmo amaro delle labbra.
T’inquiete pas.
La ragazza dai capelli biondi tinti, alla reception, mi ha sorriso con professionalità, come se fossi solo. Siamo usciti per rue de rivoli, un taxi si è fermato e ci ha portato a boulevard Saint-Germain. Siamo salito a piedi, il legno scricchiolava sotto le scarpe. Raffaella ci ha aperto in sottoveste, poi è tornata a letto e si è infagottata dentro un piumone. Ragazzi, ho le vertigini. Mentre correva verso il letto le ho visto le mutande, il culo che debordava mollemente. Ho pensato a poco prima, al petit zinc, quando Erika mi ha detto di essere nata sotto una cattiva stella. Mi era sembrata un'espressione ridicola, ma il suo sguardo perso mi ha gelato. Do troppo peso alle parole.
Doucement.
Le ho chiesto se piange spesso. Lei ha sorriso, ancora quella piega delle labbra, ha detto sì. Le ho chiesto se ha fratelli e ha detto no. Stupidamente ho concluso: sei figlia unica. Mi ha fatto cenno di no con la testa.
Sono restato un attimo a guardarla, non ho avuto coraggio. Suo padre è in pensione, lei non fa nulla. Mi sono chinato sul mio boeuf, lei sulla tartare. Da tanto tempo non ho coraggio. Da Napoli mi chiama il direttore. Come non lo sai, sei in classifica. Undicesimo posto.
Je est tout le monde et n'import qui
La gente non è come me. Ancora fastidio, ancora parole sbagliate. La vita che non ha senso, i rapporti sempre uguali e inutili, gli anni che ci portano via e tu che si capisce subito. Fatto, sorride, i nostri dieci minuti sulla vita di merda. Si ricomincia con frites e Chinon. La malinconia si infiltra, ho freddo, tu taci. Mi sa che non mi sei simpatico.
Attends.
Poi mi baci ed è come una supplica.
Doucement
Fammi uno squillo. Registrato.
Esco dalla porta, entro alla Hune, sfoglio Microfictions. La copertina è bianca, dentro ci camminano le persone, viste dall'alto.
